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I.3 ) Approfondimento sugli indicatori AlpES dei servizi ecosistemici

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Obiettivi di apprendimento

  • Capire come sono creati gli indicatori AlpES
  • Acquisire familiarità con gli indicatori AlpES
  • Imparare a utilizzarli per un’implementazione regionale/locale
In questo modulo sarà presentata la logica degli indicatori AlpES, con un’attenzione particolare su metadati, fonti e calcoli. Per prima cosa, spiegheremo le ragioni per cui sono stati scelti da AlpES e, in seguito, il modo in cui sono creati e calcolati. Lo scopo di questo articolo è di dare un chiaro quadro degli strumenti AlpES più importanti per la valutazione dei SE ed è pertanto necessario spiegare il processo dalla fonte dei dati agli algoritmi finali, organizzando il testo in brevi paragrafi relativi alle singole fasi, con collegamenti a documenti esterni (ad es. elenco delle fonti dei dati).

Indicatori AlpES: valutare la fornitura, il flusso e la richiesta dei Servizi Ecosistemici

Alla luce della moltitudine di SE forniti dalle Alpi, tutti i partner AlpES hanno scelto otto SE rappresentativi e i rispettivi indicatori per la mappatura e la valutazione. A tal fine, è stato selezionato un SE per ogni divisione CICES (CICES, v4.3) tenendo in considerazione la sua rilevanza geografica, politica e socio-ecologica. Sono quindi stati scelti gli indicatori SE per descrivere i servizi ecosistemici selezionati sulla base della disponibilità dei dati, dell’utilizzabilità degli indicatori e della comprensibilità per i gruppi target di AlpES. Ogni indicatore doveva rappresentare il relativo SE in modo tale da poter essere facilmente compreso e utilizzato dalle parti interessate.

Per ciascuno degli otto SE selezionati, il team AlpES ha calcolato tre diversi indicatori, in modo da descriverne la fornitura, il flusso e la richiesta. Il progetto definisce il termine fornitura come la quantità di un SE erogata da un ecosistema in un periodo di tempo specifico, indipendentemente dal suo utilizzo effettivo. Il flusso è la quantità di un SE de facto utilizzata da un ecosistema in un periodo di tempo specifico. La richiesta è la quantità di un bene o di un servizio specifico consumata dalla società in una data area in un determinato periodo di tempo, indipendentemente dalla sua origine. Nella piattaforma WIKIAlps, per ogni SE selezionato in AlpES si possono trovare informazioni dettagliate su ogni indicatore.

Data sources per gli indicatori dei servizi ecosistemici AlpES

Una volta selezionati gli indicatori SE, devono essere raccolti i dati necessari al loro calcolo. Innanzitutto è fondamentale scegliere in maniera accurata le scale temporali e spaziali. I processi ecologici sono strettamente dipendenti dal tempo (ad es. le stagioni) e dallo spazio (ad es. scala globale, nazionale, comunale). Il team AlpES ha mappato la distribuzione spaziale dei SE a livello comunale per oltre 16.000 municipalità in tutta l’area di cooperazione dello Spazio Alpino; tale scala rappresenta la risoluzione più precisa che si possa scegliere fra tutti gli indicatori selezionati, mantenendone l’utilità ai fini gestionali. Per i confini dei comuni è stata utilizzata la EuroBoundaryMap (v10), cortesemente concessa da EuroGeographics. La scala di tempo selezionata variava a seconda degli indicatori ed è riportata nelle descrizioni delle singole mappe.

I dati richiesti variavano ampiamente tra un indicatore e l’altro e comprendevano dati sulla copertura del suolo e sul clima, informazioni statistiche, reti dell’area protetta e modelli altimetrici digitali, solo per citarne alcuni. I dettagli sulle fonti dei dati per ogni singola mappa di indicatori SE si potevano trovare sul WebGIS interattivo, utilizzando il link inserito nella relativa descrizione. Gli insiemi dei dati sono stati ottenuti da una varietà di fonti ed erano organizzati a livello nazionale o internazionale. Sono stati per esempio acquisiti dati dagli uffici statistici nazionali dei paesi alpini, da istituzioni europee quali Eurostat e la European Environment Agency (EEA), oltre che da serie di dati globali, come OpenStreetMap. Se la definizione o l’interpretazione di un concetto comune variava tra fonti di dati, i dati raccolti venivano armonizzati, con la possibile conseguenza di piccole imprecisioni. In generale, è importante ricordare che le caratteristiche dei dati inseriti (vale a dire l’accuratezza, la scala, la precisione, ecc.) si riflettono negli indicatori risultanti. Di conseguenza, i valori degli indicatori risultanti non sono valori assoluti o “veri”, ma devono essere interpretati alla luce delle fonti dei dati di immissione disponibili.

Una parte importante dello sviluppo dell’indicatore SE consiste nell’individuare metodi e procedure appropriati per la loro misurazione e il loro calcolo.

Metodi di calcolo degli indicatori dei servizi ecosistemici AlpES

I metodi e gli strumenti utilizzati per il calcolo degli indicatori variano fortemente tra un indicatore e l’altro. Per mappare e modellizzare i servizi ecosistemici e per effettuare le analisi dei dati di telerilevamento sono stati utilizzati gli strumenti del software GIS. A seconda della natura dell’indicatore e del tipo di dati utilizzati per il loro calcolo, i modelli sono stati basati su dati statistici o su quantificazioni biofisiche. Per lo sviluppo e il calcolo degli indicatori sono stati consultati software specifici (ad es. InVEST – una suite di modelli software open-source gratuiti usati per mappare e valutare i servizi ecosistemici) e linee guida tratte da documentazioni scientifiche e relazioni di progetti.

La partnership AlpES ha deciso di utilizzare un approccio a tre livelli per la mappatura e la valutazione dei SE, che ha permesso l’uso di metodi coerenti ma flessibili. Il Livello 1, l’approccio più basico, utilizza serie di dati esistenti, ampiamente disponibili (larga scala) (ad es. il database CORINE per l’Europa) a rappresentanza di certi SE. I dati di copertura del suolo di Corine possono essere usati ad esempio per quantificare i SE che dipendono direttamente da ecosistemi specifici. Il Livello 2 si basa sull’approccio precedente, collegando diversi indicatori con i dati sull’uso del suolo per mappare i SE. L’indicatore risultante sarà molto complesso, a seconda dei diversi set di dati interconnessi in base alle relazioni note, per esempio, tra l’uso del suolo e la fornitura di SE. Il Livello 3 è l’approccio più affinato e consiste nel modellizzare processi biofisici nel GIS o in un altro software piuttosto che collegare i dati degli indicatori mediante semplici relazioni. L’approccio di livello 1 è utile per la stima dei SE i cui dati sono difficili da ottenere. I Livelli 2 e 3 offrono una maggiore risoluzione dei risultati, ma richiedono un livello di conoscenza esperta più elevato sulla modellizzazione e la fornitura di SE.

Mappatura degli indicatori dei Servizi Ecosistemici

Gli indicatori dei SE sono fondamentali per creare rappresentazioni cartografiche dei servizi ecosistemici valutati nello spazio e nel tempo. In questo modo, le informazioni derivate dalle valutazioni sono visivamente accessibili e facilmente comprensibili, soprattutto per coloro che non hanno familiarità con il concetto di SE.

AlpES ha creato un layout uniforme per le mappe di tutti e tre gli indicatori valutati. I confini esterni delle mappe coincidono con quelli dell’area di cooperazione dello Spazio Alpino, ma sono indicati anche i confini nazionali. La scala spaziale delle mappe corrisponde al livello comunale mentre la scala temporale è descritta nei rispettivi metadati. Ad ogni indicatore è stato assegnato un colore specifico, per una migliore comprensione della mappa in formato stampato e su AlpES WebGIS.

Gli indicatori dei Servizi Ecosistemici

Servizio ecosistemicoTipologia di indicatoreDefinizioneLivelloUnità di misura

Superficie di acqua
potabile senza trattamenti o con trattamenti limitati
FornituraDisponibilità acqua3m3 ha-1 y-1
FlussoUso dell'acqua2m3 ha-1 y-1
RichiestaPrelievi idrici2m3 ha-1 y-1
Produzione di biomassa
dai pascoli
FornituraProduzione lorda di foraggio3t DM ha-1 y-1
FlussoContenuto energetico netto del foraggio3MJ NEL ha-1 y-1
RichiestaFabbisogno energetico di foraggio da parte del bestiame2MJ NEL ha-1 y-1
Legna da ardereFornituraIncremento biomassa forestale3m3 ha-1 y-1
FlussoLegno estratto3m3 ha-1 y-1
RichiestaRichiesta di legna da ardere2m3 y-1


Filtraggio di acqua superficiale
per tipologia di ecosistema

Flusso e fornitura
Eliminazione di azoto3kg ha-1 y-1
RichiestaCarichi di azoto2kg ha-1 y-1

Protezione da valanghe,
slavine e frane

FornituraForesta di protezione del sito3%
FlussoOggetti protetti dalla foresta di protezione3%
RichiestaInfrastrutture in zone pericolose3indice
Sequestro di CO₂ da foreste e paludiFlussoSequestro di CO₂ da foreste 3t CO₂ ha-1 y-1
RichiestaEmissioni di CO₂ 2t CO₂ ha-1
Attività ricreative all'apertoFornituraDisponibilità di attività ricreative all'aperto3indice
FlussoTasso di visite3indice
RichiestaBeneficiari2indice
Piante alpine simbolicheFornituraHabitat di specie simboliche3indice
FlussoFrequenza in nomi di hotel 2indice basato sul numero di hotel
RichiestaSpecie simboliche desiderate1indice